Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Dicembre 2018

Indice degli articoli

Riunione del 15 febbraio 2018

Consiglio Pastorale

Giovedì 8 novembre 2018 alle ore 21.15 presso la parrocchia di San Giacomo si è riunito il Consiglio Pastorale della Comunità per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

Dopo la recita della compieta, il moderatore ha invitato i presenti a intervenire in merito al primo punto all’ordine del giorno.

Angela Dentoni ha letto una propria riflessione sul tema Vigilando nell’attesa, augurandosi che possa costituire il punto di partenza per una eventuale discussione. Prendendo spunto da uno scritto di Dossetti del 1994, ha sottolineato come sia ancora estremamente attuale il suo invito a rileggere i caratteri di una società che, solo prendendo coscienza dei propri limiti —anche da parte di chi si definisce cristiano— può procedere verso una “riumanizzazione”.

Adolfo Meda a nome del Movimento Terza Età, dopo aver ringraziato don Luigi —che ha accompagnato il gruppo fino a quest’anno— e dato il benvenuto a don Giulio —che gli subentra nel compito—, ha illustrato i punti su cui il Movimento intende concentrarsi: ascolto della Parola di Dio, partecipazione alla celebrazione eucaristica, preghiera personale o comunitaria. Ha spiegato poi i prossimi appuntamenti specifici, tra cui la visita al Museo Diocesano a Milano per ammirare il capolavoro di Paolo Veronese L’adorazione dei Magi.

Pinuccia Orsi, a nome della Commissione Liturgica, ha elencato le iniziative che saranno messe in atto per l’Avvento: si caratterizzeranno le Messe vigiliari del sabato con una celebrazione solenne, mentre in tutte le Messe si accenderà un cero della corona d’Avvento. La domenica pomeriggio a Santa Maria Nascente si celebreranno i vesperi con una catechesi sui salmi e ci saranno delle specifiche celebrazioni in ogni parrocchia con la benedizione dell’acqua.

Gianni Paccagnella, a nome della Commissione Missionaria, ha premesso di aver riscontrato molte difficoltà a riflettere sul Salmo 85 perché manca l’abitudine a confrontarsi e a leggere la Parola di Dio senza una guida. Ci si è quindi affidati a dei commenti di San Giovanni Paolo II per poi continuare con una riflessione specifica da parte della Commissione. Come iniziativa concreta ha invitato il Consiglio a decidere a quale progetto indirizzare quanto si raccoglierà in Avvento e ha proposto una collaborazione con la Commissione Pastorale Giovanile per l’animazione della preghiera per l’infanzia missionaria del prossimo 6 gennaio.

Rosa Busnelli ha riferito che la Commissione Famiglia si è soffermata sulla frase della lettera del Vescovo che afferma: «I pellegrini, persuasi dalla promessa, percorrono le vie faticose e promettenti, si incontrano con altri pellegrini e si forma un’unica carovana: da molte genti, de molte storie, da molte attese e non senza ferite, non senza zavorre». Per sentirsi parte di questa carovana bisogna sentirsi attesi, accolti, conosciuti; la Commissione ha proposto quindi che, al termine delle Messe, i sacerdoti si fermino in fondo alla chiesa per salutare i fedeli, in modo da favorire il fatto che ci si senta parte di una comunità. L’iniziativa concreta che vede coinvolta la Commissione è la Festa della Famiglia del prossimo 27 gennaio. Il programma della festa è per ora solo abbozzato, per cui si è chiesta la collaborazione anche di altre Commissioni. La giornata della Festa sarà preceduta da un incontro dal taglio culturale che vedrà la presenza della sociologa dott.Chiara Saraceno. Angela Dentoni ha chiesto su quale tema le commissioni vogliono lavorare insieme: a suo parere non dovrebbero condividere solo le fasi organizzative della giornata, ma provare a riflettere su un tema comune a partire dalla specifica sensibilità di ciascun gruppo. Rosa Busnelli ha risposto che sarebbe sicuramente auspicabile quanto richiesto da Angela, ma purtroppo le scarse forze delle Commissioni permettono, al massimo, di lavorare sulle scadenze.

Silvana Viganò, a nome della Commissione Caritas, ha ricordato come domenica 11 novembre si sarebbe celebrata la Giornata del povero, caratterizzata dalla consegna del mandato agli operatori Caritas nelle tre parrocchie e da un momento di incontro a Madonna di Fatima con un pranzo frugale. Don Angelo ha invitato a leggere il discorso del Papa scritto in occasione della Giornata del Povero, molto ricco di punti di riflessione.

Don Fabio ha informato che, riprendendo la Lettera Pastorale, i percorsi del gruppo adolescenti e preadolescenti sono ispirati al tema del cammino e che inoltre domenica 2 dicembre i giovani che sono stati in India in estate avrebbero raccontato la loro esperienza durante una cena il cui ricavato sarebbe stato devoluto alla missione delle suore di Maria Bambina.

Terminate le relazioni delle commissioni, è stato lasciato spazio alle riflessioni personali o alla ripresa dei precedenti interventi.

Marco Crippa ha letto un passo tratto da un articolo dal titolo La solita contraddizione, in cui si cita uno scritto di Ernesto Buonaiuti del 1935. Secondo Crippa vigilare significa recuperare i valori primitivi del Vangelo di Cristo, ritornare a fare dei propositi, a guardare fuori dal recinto, ad essere una Chiesa aperta a chi si è un po’ distaccato: la missione ora è necessaria anche dentro casa nostra.

Don Luigi ha ripreso l’intervento precedente dicendo che a conclusioni simili è giunto anche il lavoro svoltosi attraverso il Sinodo Chiesa dalle genti.

Silvia Asnaghi, riprendendo l’intervento di Angela Dentoni là dove si richiama la necessità di una formazione dei cristiani, ha sottolineato come l’Avvento sia un tempo propizio per una cura particolare della formazione personale: bisognerebbe che tutti ci sentissimo chiamati a dedicare del tempo alla formazione cristiana, così come scegliamo di dedicarne ad altre attività. Nonostante la pubblicità riservata alle varie iniziative di formazione, esse sono poco frequentate, come se non se ne sentisse il bisogno. Forse sarebbe utile richiamarle come qualcosa da vivere non come un dovere, ma come una necessità, per diventare cristiani credibili nel mondo odierno. Don Luigi ha sottolineato come a suo parere manchi la “sete” di formazione.


Si è passati quindi alla trattazione del secondo punto all’ordine del giorno.

Sono state formulate alcune proposte per la scelta della destinazione dei fondi che saranno raccolti con l’iniziativa Avvento di Carità: sono emersi come possibili beneficiari la missione delle Suore di Maria Bambina a Bangalore o un’associazione fondata dai padri Giuseppini, presenza religiosa nella parrocchia Madonna di Fatima fino a vent’anni fa.

Il Consiglio ha affidato la scelta alla diaconia, esprimendo la preoccupazione che non si disperdano le risorse, ma vengano convogliate verso un unico obiettivo.

Don Angelo ha sottolineato come, oltre alla questione economica, sia necessaria una sensibilizzazione alla carità, per cui vede come molto positiva l’iniziativa dei giovani che racconteranno la loro esperienza missionaria.

Don Claudio, raccogliendo gli spunti emersi dalle varie riflessioni, ha sottolineato come il tema del Popolo in cammino sia stato toccato da tutti gli interventi, segno che il filo rosso del Progetto Pastorale collega anche le iniziative concrete delle varie Commissioni. Certamente dobbiamo fare i conti con i tempi che cambiano, con le fatiche di una società sempre più fragile e caratterizzata dall’individualismo: la Chiesa, proprio perché inserita nella storia, non è immune da questi rischi. I momenti di formazione andrebbero valorizzati. Al di là di questi aspetti, però, è importante che chi condivide il cammino ricordi sempre che stiamo costruendo il regno di Dio e che per questo dobbiamo essere gioiosi. La consapevolezza che questa vita ha un senso deve rendere il cristiano una persona gioiosa: anche il magistero attuale di Papa Francesco e del vescovo Delpini ci fanno capire che forse quello che stiamo vivendo non è più il tempo delle grandi riflessioni teologiche, ma il tempo in cui è necessario rendere visibile e diffondere il tanto bene che c’è. Tra le varie, il parroco ha informato che il Consiglio per gli Affari Economici prenderà in considerazione gli interventi di manutenzione necessari alle due sale parrocchiali (salone San Giuseppe e di San Giacomo). Tra i lavori previsti, inoltre, si interverrà sulla recinzione della Grotta della Madonna in Piazza Cavour. Ha rilevato la necessità della formazione di una Commissione Culturale e di una Commissione per la festa patronale.

Su richiesta dei consiglieri in merito a una possibile riapertura del bar dell’oratorio Santo Crocifisso, don Fabio ha risposto che per ora non ci sono sviluppi, anche per i costi elevati che la messa a norma dell’ambiente comporta.


Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità