Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Settembre 2018

Indice degli articoli

Saper cogliere le Grazie quotidiane è ciò che fa la differenza

Quotidianità ordinaria o straordinaria?

Il mese di settembre, per coloro che studiano o lavorano, è spesso contrassegnato da un’atmosfera di “malinconia”: si vive lo stress del rientro al lavoro o a scuola, rimpiangendo il riposo e la tranquillità delle vacanze; i primi segnali dell’autunno che si avvicina fanno rimpiangere il caldo e il sole di agosto; riprende la vita quotidiana con i suoi ritmi frenetici, la rincorsa degli appuntamenti e delle cose da fare. Insomma, tutto ritorna come quando lo si era lasciato e le “batterie” ricaricate durante le vacanze sembrano già incominciare ad esaurirsi.

Si ha quasi l’impressione che, per qualcuno, la vita quotidiana sia vissuta “in apnea”, attendendo ogni settimana il riposo del weekend, poi le vacanze durante l’anno e, dopo Pasqua, il miraggio delle vacanze estive. Non che non ci vogliano le vacanze, per carità! Sono un tempo di riposo, di tempo disteso con la famiglia o gli amici, di scoperta della bellezza del creato, in cui potersi dedicare anche a passioni magari trascurate durante l’anno.

Però anche la quotidianità ha la sua preziosità: in ogni giornata, anche la più difficile, piena di impegni o di cose sempre uguali da fare, è nascosto un dono che il Signore ci fa. Pensiamo che le cose importanti per la nostra vita avvengano nei momenti “straordinari”, mentre spesso ci dimentichiamo che la vita vera si costruisce giorno per giorno, che le relazioni crescono e si rafforzano condividendo le gioie e le fatiche della quotidianità, che il Signore passa e chiama mentre i pescatori lavano le reti dopo una notte di fatica senza aver preso nulla. La quotidianità è un dono, non una condanna; è un’opportunità, non un peso. Nemmeno Gesù si è sottratto alla quotidianità della vita famigliare a Nazareth, anzi, così ha vissuto la maggior parte della sua esistenza terrena e ha preparato l’annuncio del Regno di Dio. Questo, forse, per ricordarci che il nostro “ordinario” non è una routine grigia e senza senso, un ripetersi vuoto di gesti sempre uguali, ma che proprio lì, nelle pieghe del quotidiano, possiamo incontrare e conoscere il volto di Dio e contribuire con Lui alla salvezza del mondo. «Fare l’ordinario in modo straordinario», così diceva santa Caterina da Siena. Questa è una frase che dovremmo lasciare sul frigorifero della cucina, sulla scrivania al lavoro o sullo smartphone, per rivederla nei vari momenti della giornata, quando prevale la noia, l’affanno o la tristezza. Dove stava il segreto dello straordinario per questa santa? Nella relazione intensa e quotidiana con il Signore. Se gli lasciamo spazio, consapevoli che «Lui deve crescere, io invece diminuire» (Gv 3,30), se ascoltiamo e mettiamo in pratica la sua Parola, potremo sperimentare anche noi il dono di vedere trasformata la nostra quotidianità, di vederne illuminato il grigiore dalla luce di Dio, di cogliere le Grazie spesso nascoste ai nostri occhi distratti e annoiati.

don Fabio



Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità