Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Luglio-Agosto 2018

Indice degli articoli

Pellegrinaggio a Medjugorje (3 maggio-3 giugno 2018)

Ciò che porto nel cuore frutto di un cammino spirituale

di Gianni P.

Consuntivo di diciotto viaggi

Il mio diciottesimo viaggio a Medjugorje…

Perché così tanti? Perché dal 1981 la Mamma Celeste viene a “visitare” degli ex ragazzi, ora adulti con famiglia? E quanti “messaggi”! Quando incontro persone che chiedono cosa c’è là, cosa si prova, la risposta è sempre: «Vieni e vedi». Dico «Vieni» (anche se mi accorgo che per alcuni la distanza è veramente proibitiva) perché ho avuto la fortuna di incontrare una guida eccezionale: Angelo di Cologno (un esempio! Guida un gruppo di preghiera e dal 1984 porta pellegrini a Medjugorje anche più volte al mese!), che durante il viaggio fa pregare—cantare (sempre la S.Messa sia all’andata che al ritorno) e spiega tutto quello che si farà a Medjugorje, particolari riguardanti luoghi, veggenti, comunità, associazioni, testimonianze di persone e le motivazioni di gesti inusuali per noi.

Medjugorje: una chiesa con due campanili (dedicata a S.Giacomo), due colline che si guardano (Podbrdo e Krizevac) e comunità—associazioni “nate” per dare aiuto e conforto agli ultimi, ai più bisognosi… anche qui come nei nostri paesi.

Quest’anno pellegrinaggio speciale (come speciali sono stati ognuno dei precedenti!) insieme a nuove persone (ogni volta è così), nuove conoscenze, nuovi rapporti interpersonali, ognuna con storie diverse alle spalle! Come da noi…

La preghiera con riflessione prima della colazione (più breve anche prima di ogni pasto) con tutto il gruppo: è l’inizio della giornata…

La testimonianza di sr.Emmanuel (Mariologa, de Les enfants de Medjugorje): partendo da un Mistero Gaudioso (La visita di Maria ad Elisabetta), ha parlato di quanto ha sussultato il bimbo nel grembo di Elisabetta per la gioia, la felicità di dare una nuova vita (la chiama la coscienza dell’Amore) alla presenza della Madre del Signore! Ma d’altra parte quanta sofferenza in situazioni dove ci sono incomprensioni tra coniugi o violenze, quando all’estremo il bimbo “sente” che sarà ucciso (la chiama la cultura della morte)! Senza dire del post dolore psicologico della madre!

In un crescendo di spiritualità la salita serale al Podbrdo (collina dove ai piedi c’è la croce blu e in cima una statua della Regina della Pace —opera di Dino Felici— e poco lontano una croce con un grande Cristo ligneo) pregando il Rosario alla luce delle torce con famiglie e un bambino di cinque anni…

L’adorazione serale del S.S. (ogni giovedì e sabato) con una numerosa partecipazione alla processione per il paese e la benedizione solenne chiude le celebrazioni del Corpus Domini.

La S.Messa “degli Italiani” al mattino (tutti i giorni, con grande devozione) mostra quanto sia numerosa la nostra presenza a Medjugorje, per questo si è celebrato nella “Pagoda”, il piazzale posteriore alla chiesa. Quest’anno c’è stato anche l’annuncio, gioioso e particolarmente applaudito, che il Santo Padre ha nominato S.E.Mons.Henryk Hoser S.A.C., Visitatore Apostolico a carattere speciale per la Parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato, “ad nutum Sanctae Sedis”.

Padre Danko, frate che ha celebrato al mattino con più di trenta sacerdoti, ha tenuto una riflessione con tema La famiglia (quante preghiere in favore di coniugi, genitori, figli!)…

La salita al Krizevac (monte alto 448 mt. con una grande croce in cemento armato alta 8,5 mt. dove all’incrocio delle braccia sono state inserite delle reliquie della Croce di Gesù, ricevute da Roma) meditando la Via Crucis: tappa importante per i pellegrini, è un invito ad incontrare Gesù nella sua Passione e a scoprire il suo amore…

Ultimo giorno a Medjugorje: “l’apparizione a Mirjana” alla Croce Blu.


Tornando alle domande iniziali, le risposte sono proprio in quei puntini finali di ogni frase: secondo la testimonianza dei veggenti la “Gospa” dà loro messaggi da trasmettere alla parrocchia e al mondo. Si tratta soprattutto di messaggi sulla pace, la fede, la conversione, la preghiera e il digiuno. Una mamma ha sempre una raccomandazione per i propri figli! Specialmente quando vede che non si comportano come vorrebbe e non seguono i suoi consigli; così i richiami della Madre Celeste a Medjugorje, da quel giugno 1981, continuano perché ancora da molti è inascoltata, invitando alla Conversione con la Preghiera, il Rosario, l’Eucaristia, la Bibbia, il Digiuno, la Confessione Mensile.

Da sr.Kornelia insieme ad altri gruppi di Italiani prima della S.Messa una testimonianza di quanto siano importanti papà e mamma nella crescita educativa dei bambini (quanti richiami a comportamenti di serenità, buona armonia e non di conflitto, anche con battute per entrambi i genitori). Sr.Kornelia, che continua l’opera della sorella sr.Josipa che nel 2003 è tornata al Padre, è fondatrice delle Sorelle Missionarie della Famiglia Ferita (accolgono bimbi orfani e nel post guerra anche donne che hanno subito violenza).

Al “Cristo Risorto”, scultura in bronzo con le sue grandi braccia aperte all’umanità (si trova alla fine di un viale dietro la chiesa parrocchiale): è luogo che richiama ad una preghiera personale, silenziosa, e accoglie ogni pellegrino e a lui offre riparo e conforto… Dal ginocchio della gamba destra di questa scultura da qualche anno fuoriesce continuamente un liquido simile ad una lacrima, che peraltro non evapora e non gela. Lunghe file di pellegrini attendono, anche fino a sera tardi, di tergere fazzolettini del liquido che esce da sotto il ginocchio della grande statua per portarlo ai malati.

Al termine di queste righe (il mio pellegrinaggio 2018) mi accorgo che moltissime altre annotazioni avevo da comunicare, frutto di esperienze avute in anni precedenti: nei primi anni del 2000 le vibranti catechesi di padre Jozo Zovko, parroco di Medjugorje nel 1981 (la Madonna gli è apparsa più volte per aiutare i suoi bambini); incarcerato, ha continuato a testimoniare ciò che ha visto e sentito. Le adorazioni davanti al S.S. con sue riflessioni e preghiere sono ancora oggi scuola di vita spirituale!

La Comunità Cenacolo fondata da sr.Elvira a Saluzzo (CN), che anche a Medjugorje ha dato la possibilità a tantissimi giovani smarriti, insoddisfatti, delusi, disperati, che desiderano ritrovare se stessi, la gioia e il senso della vita, di riscoprire con uno stile di vita semplice, familiare, i doni del lavoro, dell’amicizia e della Fede nella Parola di Dio, fatta carne in Gesù, morto e risorto per noi.

Il Villaggio della Madre fondato da fra Slavko Barbaric. Una istituzione per l’istruzione prescolastica e la previdenza sociale dei bambini e giovani. Nel 1993 ha accolto bambini orfani e famiglie colpite dalla povertà o dalla guerra civile (1991—1995).

La Comunità Sollievo Yahweh nata dalla chiamata di Maria a madre Ada, donna che ha deciso di dedicare tutta la sua vita al servizio di Dio e, insieme a lei, Stefania, Daniele, Roberta, che hanno offerto completamente la loro vita al Servizio del Povero; vera presenza di Gesù. Oggi principale Centro Caritas della Bosnia Erzegovina: gestisce la raccolta e la distribuzione di beni di prima necessità (alimenti, prodotti d’igiene, medicinali, vestiario, coperte, pannoloni e pannolini).

La Comunità Nuovi Orizzonti di Chiara Amirante: miracolata, svolge la sua attività avendo presenti tutte le realtà di emarginazione sociale, con particolare attenzione al mondo giovanile, proponendo i valori della solidarietà, della condivisione, della spiritualità, della cooperazione come elementi essenziali per una piena realizzazione dell’uomo. È stata riconosciuta dalla Santa Sede come Associazione Internazionale Privata di Fedeli.

Infine i nomi dei sei veggenti che ho ascoltato in varie testimonianze:

Ivanka Ivankovic-Elez, nata nel 1966, il 7 luglio 1985: affidandole il decimo ed ultimo segreto la Madonna le disse che avrebbe avuto apparizioni per tutta la sua vita, una volta all’anno, il giorno dell’Anniversario.

Mirjana Dragicevic-Soldo, nata nel 1965, il 25 dicembre 1982: affidandole il decimo segreto la Madonna le disse che avrebbe avuto apparizioni, per tutta la sua vita, una volta all’anno il 18 marzo. Dal 2 agosto 1987, ogni secondo giorno del mese, vede e prega con la Madonna per i non credenti.

Vicka Ivankovic-Mijatovic, nata nel 1964: ha apparizioni quotidiane.

Marija Pavlovic-Lunetti, nata nel 1965: ha apparizioni quotidiane.

Ivan Dragicevic-Laureen Murphy, nato il 1965: ha le apparizioni quotidiane.

Jakov Colo-Annalisa Barozzi, nata nel 1971: il 12 settembre 1998, affidandole il decimo segreto, la Madonna ha detto che le sarebbe apparsa una volta all’anno, nel giorno di Natale (il 25 dicembre).

Non è la pretesa di descrivere tutto su quanto c’è e avviene a Medjugorje, anche perché quello che ognuno porta nel proprio intimo, poco o tanto che sia, è frutto del cammino spirituale che sta facendo: innegabile comunque la pace e la serenità che si colgono in quel luogo dove, nel 1981, il primo messaggio della “Gospa” è stato: «Pace, pace, pace e soltanto la pace deve regnare tra l’uomo e Dio, e tra gli uomini!».

E l’ultimo quando eravamo presenti il 2 giugno durante l’apparizione a Mirjana: «Cari figli, vi invito ad accogliere le mie parole con semplicità di cuore. Sono parole che vi do come Madre, affinché possiate mettervi in cammino sulla strada della luce piena, della purezza, dell’Amore unico di mio Figlio, uomo e Dio. Una gioia e una luce, indescrivibile con parole umane, penetreranno nelle vostre anime, sarete colti dalla pace e dall’Amore di mio Figlio; lo desidero per tutti i miei figli. Perciò, voi, apostoli del mio amore, voi che sapete amare e perdonare, che non giudicate, voi esorto: siate un esempio per tutti coloro che non vanno sul cammino della luce e dell’amore o che l’hanno abbandonato. Mostrate loro la verità attraverso la vostra vita. Mostrate loro l’amore, perché l’amore supera tutte le difficoltà, tutti i miei figli hanno sete d’amore. La vostra comunione nell’amore è un dono per mio Figlio e per me. Ciononostante, figli miei, ricordate che amare significa anche desiderare il bene per il prossimo, desiderare la conversione dell’anima del vostro prossimo. Mentre vi guardo, riuniti intorno a me, il mio cuore è triste, perché vedo così poco amore fraterno, così poco amore misericordioso. Figli miei, l’Eucaristia è mio Figlio vivente in mezzo a voi. Le sue Parole vi aiuteranno a capire, perché la sua Parola è vita, la sua Parola fa respirare l’anima, la sua Parola fa conoscere l’Amore. Cari figli, come una Madre che desidera il bene dei propri figli, vi invito di nuovo ad amare i vostri pastori e a pregare per loro. Vi ringrazio».


Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità