Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Aprile 2018

Indice degli articoli

Riunione del 22 marzo 2018

Consiglio Pastorale

Giovedì 22 marzo 2018 alle ore 21.15 presso l’Oratorio Santo Crocifisso si è riunito il Consiglio Pastorale della Comunità per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

Il moderatore Fabio Sgaria, dopo aver fatto notare che sono stati invitati a partecipare alla seduta anche i membri del Consiglio per gli Affari Economici, ha introdotto il primo punto all’ordine del giorno. I consiglieri hanno ricevuto i documenti relativi al tema Sinodo dalle genti, in particolare i resoconti della discussione dei tre gruppi di lavoro, l’articolo pubblicato su La Voce della Comunità e un’ulteriore proposta di sintesi. Don Claudio ha spiegato che il nostro Vescovo probabilmente userà l’indizione dei Sinodi minori su particolari tematiche per invitare la Diocesi a lavorare su temi di particolare importanza e urgenza. I contributi delle varie Parrocchie e Decanati costituiranno materiale di discussione per il Consiglio Presbiterale. Ha evidenziato l’importanza del cammino di sinodalità e ribadito come non si sia voluto porre l’attenzione genericamente sui migranti, ma sui cattolici già da tempo presenti nelle nostre comunità. Quello che è emerso come positività dai tre gruppi è stato l’apprezzamento del metodo della sinodalità. Una piccola commissione ha già elaborato una sintesi; si tratta di valutare se possa andare bene o vada integrata. Gli interventi dei consiglieri Cazzulani, Busnelli, Cassina e di don Luigi suggeriscono alcune sottolineature rispetto alla sintesi elaborata e al metodo di lavoro seguito. Si sottolinea come positivo il clima di dialogo creatosi nei gruppi e il fatto che le riflessioni abbiano preso spunto da esperienze concrete vissute. Si fa notare che in più parti del documento preparatorio e delle sintesi le persone straniere siano definite “soggetto”, mentre il nostro lavoro si è limitato a riflettere su di loro senza ascoltarle né coinvolgerle minimamente, passo che potrebbe costituire una naturale continuazione del cammino. Si è evidenziato come, anche se si sia chiarito precisamente che non si tratti di un sinodo sui migranti, gli spunti emersi siano soprattutto legati alla riflessione sulla presenza degli stranieri, anche con differenti culture e religioni; per riflettere sulla Chiesa del futuro, però, si deve tenere conto anche della maggioranza delle persone non frequentanti o che si dichiarano atee. Don Claudio ha concluso dicendo che si integrerà il documento alla luce degli interventi dei consiglieri.

Si è passati quindi alla trattazione del secondo punto, con le comunicazioni relative alla comunità delle Suore di Maria Bambina. Suor Gianfranca, superiora della comunità, ha spiegato che dall’anno scorso la famiglia religiosa delle suore di Maria Bambina ha cominciato una riflessione sulla diffusione delle comunità in Italia e per Meda è giunta alla conclusione di interrompere la presenza, che dura da centoventotto anni. Ciò è dovuto alla mancanza di vocazioni; le comunità tuttora esistenti sono circa ottanta, ma l’età delle suore è dai 75 anni in su. Tale situazione non è uguale in tutto il Mondo, ad esempio in India non si verifica lo stesso calo delle vocazioni, ma l’Istituto ha scelto di mantenere le consorelle nel loro Paese di origine. Da luglio le due suore anziane saranno trasferite in casa di riposo, mentre suor Gianfranca verrà a Meda per occuparsi della pastorale giovanile dalla terza media all’università. La consigliera generale ha incontrato il parroco e il consiglio delle Scuole materne per comunicare la situazione. Don Claudio ha ribadito che si è trattato di un itinerario sofferto, in cui si sono cercate delle soluzioni. Le scuole materne non dipendono direttamente dalla parrocchia, ma sono un ente morale a sé. Anche le strutture logistiche appartengono all’ente. Non è stata volontà della parrocchia arrivare a questo. Il presidente dell’Opera pia degli asili ha chiesto se fosse possibile favorire la presenza di un altro ordine religioso, ma al momento ci sono stati solo dei contatti. Silvana Viganò si è fatta portavoce di un ringraziamento corale da parte della comunità di Meda per la presenza più che secolare delle Suore di Maria Bambina.

Si è passati quindi alle comunicazioni sulla Scuola San Giuseppe. Don Claudio, sintetizzando al massimo il percorso svolto, ha comunicato che sin dal suo arrivo, ormai due anni fa, la situazione della Scuola si è manifestata come affaticata. È stato chiesto al comitato di gestione di formulare delle ipotesi per salvaguardare al meglio il lavoro della Scuola San Giuseppe, soprattutto guardando al futuro. Tra le varie ipotesi c’era quella della chiusura —di cui si era già discusso— per vari motivi, tra cui la gestione della struttura. Tale ipotesi è stata scartata. Un’altra ipotesi era quella di spostare la Scuola nella struttura dell’Oratorio Santo Crocifisso, con un ampliamento nella scuola media, ma ciò avrebbe voluto dire intraprendere dei lavori di adeguamento insostenibili in questo momento storico. L’altra ipotesi era quella di lasciare la gestione a un’altra realtà, mantenendo la Scuola com’è e la struttura della parrocchia. Il parroco ha preso in considerazione questa ipotesi di cedere la gestione della Scuola: ha spiegato che attualmente il gestore della Scuola è il parroco, ma tale gestione è difficile, dovrebbe farlo meglio. Per salvaguardare il futuro della Scuola con tutti i suoi valori cristiani ritiene opportuno dare in gestione la parte che compete al parroco, chiedendo l’intervento di cooperative che già lo fanno; chi ha risposto meglio alle richieste fatte è stata la Cooperativa della Scuola Piergiorgio Frassati, con cui il parroco ha già iniziato un dialogo; scriverà una lettera alla Curia, che è già stata interpellata come Ufficio Scolastico, ed ha già chiesto pareri alle docenti della Scuola e al comitato di gestione. Ha dato lettura della lettera che invierà ai tre uffici della Curia interessati. Sebbene non siano ancora stati fatti passi definitivi, a suo parere questa è la soluzione migliore per il bene della Scuola. Il Vicario Episcopale è d’accordo e condivide la bontà della scelta. Si è aperta una discussione lunga ed articolata, che ha visto coinvolti sia i consiglieri, sia i membri del Consiglio per gli Affari Economici e del comitato di gestione della Scuola in merito a diverse problematiche:

Al termine della discussione il parroco ha chiesto al Consiglio di esprimersi per dare mandato di interpellare la Curia e procedere nei contatti con la Cooperativa Frassati, ritenendo la soluzione prospettata la migliore possibile. Il Consiglio si è espresso favorevolmente, con l’eccezione di tre astenuti.

La seduta si è conclusa con alcune comunicazioni relative alle celebrazioni della Settimana Santa e all’organizzazione di un pellegrinaggio decanale a Lourdes previsto per il prossimo settembre.


Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità