Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Gennaio 2018

Indice degli articoli

Non una materia di serie B, ma una componente importante per la formazione dei nostri ragazzi

Perché partecipare all’ora di religione?

di don Angelo

«Prof, ma religione fa media? Se non fa media, si può anche non studiare!», così mi dicono alcuni alunni, lasciando intendere che sia una materia di serie B, non meritevole di particolare attenzione. Certamente nel monte ore complessivo è così: un’ora alla settimana non conta molto. Soprattutto se si tratta di una materia, non di certo, di indirizzo.

Così l’ora di religione (o IRC, cioè Insegnamento della Religione Cattolica) corre il rischio di essere un po’ la materia “cenerentola”, poco considerata o snobbata sia dagli alunni che dai genitori. Un’ora che si può anche saltare per entrare un’ora dopo o uscire un’ora prima, o un’ora di intervallo in più….

Anche se, per fortuna, la percentuale di frequenza rimane ancora, almeno dalle nostre parti, molto elevata in tutti gli ordini di scuola. Questo grazie anche al valido lavoro di molti insegnanti che, con passione e competenza, cercano di riportare continuamente l’attenzione dei ragazzi alla dimensione spirituale e religiosa della vita. Già, perché un’istruzione che sia cultura e crescita della persona in tutte le sue dimensioni non può non considerare anche questa fondamentale dimensione della persona e della società. Spesso, infatti, il pericolo (o la volontà) è quello di intendere l’istruzione come la trasmissione di una serie di nozioni che possono rendere i ragazzi delle “enciclopedie”, con tante conoscenze tecniche anche precise ed approfondite, ma mancanti di uno sguardo critico capace di cogliere la complessità della realtà e il mistero della persona. Ecco perché l’ora di religione si integra anche con le discipline umanistiche (storia, filosofia, letteratura italiana ecc.) —che hanno a cuore in maniera più diretta quegli aspetti della formazione e della persona che partono dai grandi interrogativi della vita— e prova a sintetizzare (cioè a mettere insieme) i vari spunti che queste discipline possono aver suggerito ai ragazzi. Permette di dare voce alle domande e alle riflessioni in campi decisivi della vita, soprattutto in campo morale ed esistenziale, favorendo il dibattito e il confronto tra i ragazzi e delle figure adulte. L’ora di religione aiuta a “fare cultura”, conoscendo le radici della nostra civiltà che deve molto all’esperienza di fede ebraica e cristiana, ma permette anche di conoscere di più le altre religioni, oggi importanti per creare le basi di dialogo con le persone di altre culture che abitano in mezzo a noi.

Sarà, quindi, un’ora di serie B agli occhi di tanti e non avrà il peso del monte ore o della valutazione di altre materie “maggiori”…. Ma resta un’ora realmente importante nel complesso della formazione completa dei nostri ragazzi.

Un’ora che aspetta maggiore riconoscimento e attenzione proprio a partire da noi credenti.


Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità