Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Gennaio 2018

Indice degli articoli

6 dicembre: discorso alla città dell’arcivescovo in occasione delle festività di S.Ambrogio

Per un’arte del buon vicinato

Mons.Delpini ha indicato un modello di convivenza civile e di città esigente


Elogiando il «buon vicinato», monsignor Delpini propone un ottimismo non di maniera, ma una possibilità di vivere insieme un’alleanza. Parte da qui la riflessione del vicario episcopale per l’Azione Sociale monsignor Luca Bressan: «Penso che si possano fare due annotazioni. Abbiamo un Arcivescovo bravo nell’usare i generi letterari: quindi il genere elogiativo-narrativo è utilizzato, in realtà, per motivare all’assunzione di responsabilità, per dire il compito che ci aspetta e al quale non siamo impreparati. Infatti Milano ha dimostrato, da Expo 2015 in poi, di avere le energie per trasformare il vissuto quotidiano in qualcosa che faccia crescere tutti. Monsignor Delpini indica a Milano e ai Milanesi —sia cittadini sia, potremmo dire, fedeli, anche di altre religioni— che in questa città che cambia e che è diventata multietnica si può immaginare un lavoro condiviso, un’alleanza che porti a ritrovare il bene comune».

«Il richiamo al “buon vicinato” contenuto nel titolo del messaggio non è, come potrebbe interpretare taluno, un’esortazione alle buone maniere, ma è un invito concreto a schierarsi “contro la tendenza diffusa a lamentarsi sempre di tutto e di tutti, contro quella seminagione amara di scontento che diffonde scetticismo, risentimento e disprezzo, che si abitua a giudizi sommari e a condanne perentorie e getta discredito sulle istituzioni e sugli uomini e le donne che vi ricoprono ruoli di responsabilità”».

Per questo, non temendo di apparire provocatorio, l’Arcivescovo fa l’elogio delle istituzioni: in primo luogo i Sindaci che «sono esposti alle attese e alle pretese di tutti, sono spesso oggetto di polemiche e di denunce, sono spesso intrappolati in una burocrazia complicata, sono condizionati da una cronica mancanza di risorse. Però, se sono onesti e dediti, i sindaci sono là, tra la gente, in ascolto di tutti, con il desiderio di rendersi utili, con la frustrazione di essere spesso criticati e di riconoscersi impotenti. Però sono là, in mezzo alla gente». Queste parole suoneranno di conforto e di stimolo ai Sindaci e agli amministratori locali del territorio ambrosiano. Infatti andando a benedire prima di Natale la casa comunale con tutta l’amministrazione e chi vi presta servizio lavorativo, ho donato una copia del discorso al nostro Sindaco.

Mons.Delpini ci dice che «il paese, la città funzionano: possiamo fare affidamento su servizi perché c’è una folla di persone che fanno di giorno e di notte il proprio dovere, a beneficio di tutti. Nessuno è perfetto e tutto si può e si deve migliorare, ma noi sappiamo che possiamo contare su gente che ha lavorato e lavora bene, per noi». Per questo è necessario l’impegno di tutti nel costruire «quell’alleanza di tutti coloro che apprezzano la grazia di vivere nello stesso territorio» intesa come «una convocazione generale che non prepara un evento, ma che impara e pratica un’arte quotidiana, uno stile abituale, una intraprendenza semplice. L’alleanza è stipulata non con un documento formale, ma con la coltivazione di una buona intenzione, con la riflessione condivisa sulle buone ragioni, con la vigilanza paziente che contrasta i fattori di disgregazione, di isolamento, di conflittualità».

«Nella prospettiva entusiasmante di vincere la paura e di sanare le ferite per costruire un mondo diverso e migliore, una città dell’uomo veramente a misura d’uomo, troviamo in questo messaggio del nostro Pastore —afferma il presidente delle Acli milanesi Petracca— una guida chiara e sicura in una fase complessa ed il richiamo ad una ragionevole speranza in tempi di disperazione, sapendo che, come ricorda Papa Francesco in un passaggio dell’Evangelii Gaudium citato nel messaggio, “Dio vive tra i cittadini promuovendo la solidarietà, la fraternità, il desiderio di bene, di verità, di giustizia. Questa presenza non deve essere fabbricata, ma scoperta, svelata. Dio non si nasconde a coloro che lo cercano con cuore sincero, sebbene lo facciano a tentoni, in modo impreciso e diffuso”».

In questa prospettiva anche noi Comunità Pastorale Santo Crocifisso desideriamo spenderci con generosità e dedizione.

don Claudio


Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità