Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

Voce di Gennaio 2018

Indice degli articoli

Il dovere di ogni cristiano nella vita sociale e politica

Per non arrivare impreparati e poi rimanere delusi

di don Angelo

Da quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sciolto le Camere e il Parlamento ha stabilito per il prossimo 4 marzo la data per la consultazione elettorale, si è scatenata la campagna elettorale in cui i vari partiti sembrano dare il peggio di sé pur di raccattare qualche voto in più. Don Antonio Sciortino sull’editoriale della rivista Vita pastorale di questo mese di gennaio scrive: «Ogni giorno i partiti, sempre più in basso, sono impegnati tra litigi, insulti e divisioni in una confusione totale che non lascia sperare nulla di buono per il Paese. Per l’interesse dei cittadini nessun cenno, così anche del problema del lavoro e del futuro dei giovani. Troppa fatica. Più facile allora parlare alla pancia della gente e speculare sulle loro paure. Basta un “capro espiatorio” e lì scaricare il malessere generale. Un irresponsabile populismo che ha il gioco facile con gli immigrati. Niente di meglio, quindi, che scatenare una guerra tra poveri; prima i nostri —si dice— e poi gli altri, e nel frattempo non si fa nulla per gli uni e per gli altri».

Aspettare il 4 marzo con queste polemiche che spengono la fiducia e l’impegno nella politica sarebbe un grave errore. Nelle ultime consultazioni elettorali si assiste, purtroppo, ad un progressivo calo di partecipazione, segno di disaffezione verso la politica e l’interesse per il bene della Nazione… ma se tu non partecipi non hai poi il diritto di lamentarti: devi accettare quelli che altri hanno scelto per la guida della Nazione.

È necessaria una matura e responsabile partecipazione.

In un’intervista del 4 giugno 2017 Mons.Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, così si esprimeva: «C’è bisogno di cattolici responsabili che siano ponte tra la Chiesa e la società. Ma perché ciò si realizzi occorrono coscienze bene formate. Dovremmo ripartire dallo spirito che animò l’allora Giovanni Battista Montini, poi Paolo VI, il quale si spese per formare schiere di giovani, “adulti nella fede” in grado di dedicarsi allo sviluppo del Paese. Una scuola di una laicità che fa bene a tutti. Mi auguro dei cattolici impegnati nelle istituzioni, che ascoltino la gente, che trovino lo spazio per pregare, che pratichino la giustizia e che diano voce agli ultimi».

Siamo quasi a metà dell’Anno Pastorale 2017—2018. Sono andato a rivedere il progetto Pietre vive che la nostra Comunità ha stilato e ho notato che il terzo punto prevede «la cura delle relazioni interne alla comunità, ma anche l’attenzione e la partecipazione nei confronti della realtà sociale, culturale e politica locale». Penso che l’impegno a conoscere le persone che si metteranno in lista e i loro programmi sia un dovere imprescindibile per un cristiano che vuole essere davvero una pietra viva nella comunità.


Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità