Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

La nostra storia

La Convenzione del 10 dicembre 1252

Con l'arbitrato di Giovanni de Carnixio, Uberto de Carcano, Viviano Gottarinus e fratel Benvenuto degli umiliati di Meda, il 10 dicembre 1252 è stipulata, alla presenza di diciassette monache, della Badessa Maria de Besutio, dei capifamiglia e dei notabili di Meda, la Convenzione con cui il Monastero, contro il pagamento di mille lire di terzioli (per capire l'entità della cifra occorre considerare che un bue valeva tre di queste lire, un maiale una) rinunciava a tutti i diritti banali(1) cioè imporre leggi, amministrare la giustizia, esigere il pagamento di alcune ammende, alla riscossione delle tasse imposte ai venditori del mercato ma manteneva i diritti sulla chiesa di S.Maria Nascente e sulla nomina del Parroco. In questo campo unica concessione al Comune fu quella di ricostruire il campanile ma senza la torre campanaria. Probabilmente la diffusione dell'eresia patara e le notizie di rivolte provenienti da altri comuni(2) devono aver indotto a questo passo il Monastero.


Note:

  1. In età medioevale banale non era, come per noi, sinonimo di futile. Scrive in proposito P.Zerbi in "Problemi di storia medioevale": «Banale deriva dal latino Bannus… . La parola viene da una radice germanica che significa legare, da cui derivano il verbo tedesco "binden" e il sostantivo italiano "benda". Il "banno" o "bando" è il supremo potere di legare cioè di obbligare. Il potere di banno comprende tre prerogative: comandare, costringere e punire» (pag.73/74). Diventa sinonimo di futilità in riferimento al ricorso, da parte dei signori, al potere di banno per imporre diritti ridicoli come il "droit de grenouillage", «esercitato in Francia fino alla Rivoluzione Francese; in base a questo diritto, nella stagione in cui le rane gracidano di più, il signore imponeva ai suoi soggetti di battere durante la notte le acque degli stagni perché le rane tacessero e gli consentissero di dormire. Da diritti di questo tipo deriva il significato attuale della parola banalità» (ibi p.75/76).
  2. Nell'Introduzione al saggio "Meda 1252 Arbitrato tra Monastero e Comune" edito dall'Amministrazione Comunale di Meda nel dicembre 2002 in occasione dei 750 anni di fondazione del Comune l'autrice Annalisa Albuzzi, riferendosi alla stipula della Convenzione, scrive «…Un gesto clamoroso… da inserire in quel fenomeno di amplissima portata che, per la Lombardia, in generale, e per il contado milanese, in particolare, maturò in una lenta ma inesorabile azione di affrancamento da parte dei rustici nei confronti dei loro signori… . Tra il XII e il XIII secolo, infatti, comunità prospere, ubicate presso nodi viari economicamente strategici e ormai ben organizzate, contestarono con crescente energia i diritti giurisdizionali esercitati dai loro domini loci, laici o ecclesiastici che fossero: si proponevano di sottrarsi agli oneri e alle prestazioni loro imposti e, nello stesso tempo, miravano a raggiungere l'autonomia amministrativa… . Che ricorressero anche alla violenza, o si rivolgessero al tribunale milanese, il loro impegno nella maggior parte dei casi si concluse con l'acquisto, per somme piuttosto elevate, o la parziale condivisione dei diritti rivendicati» (pag.13).

Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità