Comunità Pastorale S.Crocifisso MEDA

La nostra storia

Le Confraternite - brevissimi cenni storici

Le Confraternite (note anche come Pie Unioni, Pie Opere, Associazioni...) sono istituzioni della Chiesa che si propongono di incrementare la dottrina cristiana e le azioni di apostolato e di evangelizzazione e promuovere l'esercizio di opere di carità e di pietà.

Nella chiesa primitiva esistevano già società cristiane che si assumevano il compito di seppellire i morti e, dal III secolo, ne sorsero altre con lo scopo di proporre vita ascetica e religiosa ai propri membri.

A partire dal VI secolo si sono poi formate società i cui membri si proponevano di aiutare i malati, pregare per loro e offrire messe di suffragio per le loro anime dopo la morte.

Per tutto il Medioevo hanno avuto vasta diffusione le associazioni dedicate sia alle opere di carità che alla costruzione e al mantenimento di chiese ed edifici pubblici.

Nel XV secolo, con la nascita della Confraternita del Santo Rosario ad opera dei Domenicani a Colonia nel 1475, sono invece sorte Le Pie Unioni. Nel 1584 sono i Gesuiti ad istituire la Congregazione Mariana o sodalizio di Nostra Signora.

Il culto di Maria (Addolorata, Vergine del Rosario, Immacolata, Assunta ecc.) e quello del SS.Sacramento sono stati certamente i più diffusi e hanno interessato praticamente ogni parrocchia.

Meritano una citazione anche le Associazioni e le Confraternite del S.Cuore di Gesù, alcune a carattere locale, altre nazionale. Fra esse le più famose sono "l'Apostolato della Preghiera" o "Lega del S.Cuore", la "Pia Opera del S.Cuore di Gesù" e "l'Arciconfraternita della Guardia d'Onore al S.Cuore di Gesù" ancora oggi molto attive nel mondo.

Questi alcuni stralci dall'attuale regolamento della Confraternita del SS.Sacramento.


Natura, scopo e costituzione della confraternita

Art. 1
La Confraternita dei SS.Sacramento è un gruppo di fedeli, che, all'interno della comunità parrocchiale, intendono porre, con particolare intensità ed evidenza, l'Eucaristia al centro della propria vita spirituale e della testimonianza cristiana in ambito familiare e sociale, e che si impegnano a promuovere il culto eucaristico all'interno della propria parrocchia in spirito di servizio e di collaborazione con i responsabili della pastorale ordinaria e con riferimento all'insegnamento del Magistero e alle indicazioni dei libri liturgici (in particolare: il Messale e il libro Comunione e culto eucaristico fuori della Messa).
Art. 2
La Confraternita del SS.Sacramento appartiene come Gruppo parrocchiale all'Associazione delle Confraternite del SS.Sacramento dell'Arcidiocesi di Milano, associazione pubblica eretta dall'Arcivescovo.
La Confraternita ha come luogo per i propri raduni il locale sito in parrocchia.

Membri della confraternita

Art. 3
Possono essere membri della Confraternita i fedeli, appartenenti alla Comunità parrocchiale, che, impegnandosi a condurre una vita ispirata al Vangelo, abbiamo la seria intenzione di crescere nella pietà eucaristica mediante la partecipazione alle celebrazioni liturgiche, la preghiera personale e comunitaria, lo spirito di servizio, e che siano disponibili a seguire le direttive della Confraternita e le indicazioni dei suoi responsabili, soprattutto in riferimento alla promozione del culto eucaristico...

Impegni degli iscritti

Art. 11
Con il proposito di tendere alla pietà eucaristica per la crescita della propria vita spirituale e di promuovere il culto eucaristico nella propria comunità parrocchiale, gli iscritti alla Confraternita del SS.Sacramento assumono, in particolare, i seguenti impegni:
  • la presenza frequente, possibilmente quotidiana, alla celebrazione della Messa con l'impegno di partecipare attivamente e fruttuosamente a tutta l'azione sacra, sia nella proclamazione della Parola, sia nell'offerta della Vittima immacolata, consapevoli che una più perfetta partecipazione al sacrificio eucaristico si ha ricevendo la Comunione sacramentale;
  • la disponibilità, soprattutto nella Messa domenicale o festiva, a collaborare attivamente con i responsabili parrocchiali dell'animazione liturgica nei diversi uffici di ministrante, lettore, cantore... ciascuno secondo le proprie attitudini; ai confratelli e alle consorelle deve stare a cuore anche l'ordinato svolgimento delle sacre cerimonie prestando attenzione all'assemblea dei fedeli (servizio di accoglienza, ordine, pulizia e decoro della chiesa, raccolta delle offerte, ecc.);
  • la preghiera personale in adorazione del santissimo Sacramento (la visita a Gesù nel tabernacolo, o sosta orante in chiesa) è vivamente raccomandata a tutti i membri della Confraternita con frequenza regolare secondo le possibilità di ciascuno (quotidianamente o almeno un giorno alla settimana);
  • si propone, soprattutto ai giovani, l'impegno dell'adorazione prolungata al venerdì come preparazione alla Eucaristia domenicale, oppure alla sera del sabato o della domenica come veglia di lode e di ringraziamento al Signore risorto;
  • la piena adesione alle iniziative programmate in parrocchia per dare la giusta rilevanza al culto eucaristico in particolari ricorrenze dell'anno: il Triduo Pasquale, le solennità del Corpus Domini e del Sacratissimo Cuore di Gesù, le sante Quarantore o giornate eucaristiche, il primo venerdì del mese; gli iscritti alla Confraternita sono chiamati ad osservare i turni di adorazione loro assegnati perché sia assicurata nella comunità la continuità della preghiera davanti al SS.Sacramento; inoltre essi sono invitati ad animare l'adorazione in forma comunitaria rispettando la normativa liturgica propria del Culto eucaristico fuori la Messa e suggerendo, in particolare ogni primo venerdì del mese, le intenzioni della preghiera: in riparazione ed espiazione dei peccati, per le varie necessità della Chiesa e del mondo... Il culto eucaristico non è mai una devozione privata o intimistica, ma è espressione della fede della Chiesa che prega per la salvezza dell'intera umanità;
  • i confratelli e le consorelle sono chiamati a curare lo svolgimento ordinato e devoto delle processioni eucaristiche secondo le indicazioni date dal Parroco e dal Priore;
  • saranno disponibili ad esercitare, su proposta del proprio Parroco e nomina dell'Ordinario diocesano, il ministero straordinario della Comunione Eucaristica per gli ammalati e gli anziani, o a rendersi collaboratori in tale servizio;
  • nel caso di malattia prolungata o di infermità essi sono chiamati a vivere intensamente la pietà eucaristica offrendo con amore le proprie sofferenze, in unione al sacrificio della Croce, per la Chiesa e per l'umanità; se gravemente ammalati, siano di esempio alla comunità nel chiedere e ricevere con fede i sacramenti dell'Unzione degli Infermi e del Viatico;
  • la pietà eucaristica si esprime anche di fronte alla morte, soprattutto con il ricordo della preghiera per i defunti presso l'altare del Signore: nel limite del possibile i confratelli e le consorelle prenderanno parte ai funerali come espressione della partecipazione della comunità parrocchiale al dolore di chi piange la scomparsa di una persona amata; si impegneranno a far celebrare tre sante Messe in suffragio dei defunti della Confraternita, possibilmente durante l'ottava dei morti. La preghiera per i defunti della propria famiglia e della comunità sia valorizzata anche mediante l'acquisto delle indulgenze secondo la dottrina della Chiesa;
  • l'impegno a partecipare agli incontri di catechesi o di spiritualità programmati dalla parrocchia e a quelli specifici proposti dalla Confraternita;
  • la pietà eucaristica porta all'esercizio della carità intesa come obbedienza al comandamento del Signore Gesù e come espressione della fede nella sua presenza in ogni fratello bisognoso di aiuto; gli iscritti alla Confraternita sono chiamati a praticare con maggiore impegno le opere di misericordia spirituali e corporali e a donarsi al prossimo con spirito di servizio. I responsabili della Confraternita, in collaborazione con la Caritas parrocchiale e con il Gruppo Missionario, potranno proporre agli iscritti particolari impegni in favore delle attività caritative e missionarie della comunità. In particolare, i giovani iscritti alla Confraternita saranno stimolati dal proprio Animatore a partecipare con generosità ed entusiasmo alle opere di carità della propria comunità parrocchiale e, secondo le necessità, delle parrocchie vicine.

Per ricordare

Modifiche orari Messe domenicali S.Maria Nascente

Da domenica 18 novembre, 1ª Domenica di Avvento, cambierà l’orario delle Messe domenicali che sarà il seguente:
  • in parrocchia alle ore 8.00, 11.00 e 18.30;
  • in Santuario alle ore 9.00.

É disponibile il numero di Dicembre 2018 della Voce della Comunità